Si chiama bonet (che vuoi dire berretto, copricapo; pronuncia "bunèt"), sia per la forma dello stampo di rame o di alluminio in cui tradizionalmente viene cotto, sia - anche - perché viene servito alla fine del pasto, come " cappello" a tutto ciò che si è mangiato: quando ci si vestiva per uscire, il bonet non era l'ultima cosa che si indossava?
A base di latte, uova, amaretti, zucchero e cacao (qualcuno aggiunge un goccio di rhum), il bonet è un budino cotto a "bagno maria" e generalmente servito freddo (ma c'è anche chi lo serve caldo).
Ormai il bonet lo si trova dappertutto, ma originariamente era un dolce tipico delle Langhe. Nato come dolce invernale, lo si trova in tutte le stagioni.
Ormai il bonet lo si trova dappertutto, ma originariamente era un dolce tipico delle Langhe. Nato come dolce invernale, lo si trova in tutte le stagioni.
Ho assaggiato la prima volta questo dolce quest'estate dalla mia carissima amica Alex che da vera piemontese lo prepara divinamente e ovviamente mi ha passato la sua ricetta ed ora lascio a voi la possibilità di provarla e di innamorarvi di lei!
Ingredienti:
200 gr di zucchero
5 uova
30 gr cacao amaro
250 gr di amaretti
3/4 di litro di latte
200 gr di zucchero per caramello
Intiepidire il latte, preparate lo zucchero caramellato unendo allo zucchero , 4 cucchiai di acqua e cuocetelo fino a farlo caramellare e quando è ancora caldo coprite con lo stesso il fondo degli stampini destinati alla preparazione del bonet. Sbattete tutte le uova con lo zucchero; quando il composto è diventato color biancastro, unite prima il cacao e poi gli amaretti sbriciolati,ed infine il latte, riempite gli stampini con il caramello e cuocete a 180 gradi per circa 50/60 min.in forno a bagnomaria , avvolgete la teglia con carte stagnola formando un camino.Quando la lama del coltello è pulita il dolce è pronto.Aspettate che si intiepidica prima di capovolgerlo e servirlo.


Io innamorata .......semplicemente divino !
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